sabato 29 gennaio 2011

perenne impazienza

Nell'ultimo mese mi sono spesso soffermata a pensare alla mia vita. Oramai sono quasi arrivata ad un'età in cui molte donne, intendo ovviamente le mie coetanee, sono già arrivate ad una fase di tranquillità, stabilizzate sia nel lavoro che negli affetti, nella maggior parte dei casi sposate e con figli. Io invece mi sento come una diciottenne, perennemente alla ricerca di qualcosa di nuovo, di stimoli, di novità. La forza di cercare, e di fare soprattutto, non è più quella di una volta, ma lo spirito non è cambiato. Bramo qualunque cosa, auspico a qualsiasi ruolo, e puntualmente mi ritrovo a combattere con la mia età, la mia situazione, il mio corpo, il mio tempo. Guardo al passato e scopro che se avessi dedicato maggiore energia ad una singola idea avuta, oggi sarei un guru almeno in un'ambito, magari una ballerina della Scala, o forse un'affermata scrittrice, pittrice, fotografa... E' tardi per rimpiangere le scelte fatte o non fatte, di sicuro non intendo farlo. La domanda che mi pongo però è questa: troverò mai la pace come una normale donna o sono destinata a vivere la mia perpetua impazienza?

Nessun commento: